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In piedi presto anche nel weekend? Ecco quante ore bisogna dormire la notte

Appena sveglio ti senti già stanco e impieghi molto tempo per entrare in “modalità on”? Probabilmente dormi davvero troppo poco! Con un buon caffè magari riesci a partire, ma poi il fisico e la mente ne risentono a metà giornata, quando vorresti solo chiudere gli occhi…e invece hai ancora mille impegni da affrontare!

Ma quante ore bisogna dormire per essere super carichi fino alla fine della giornata?

Perché il sonno è così importante?

L’importanza del sonno può sembrare scontata, eppure molto spesso è sottovalutata e, oltre a dormire poco, lo si fa anche male: questo, è un errore fatale, perché riposare bene permette al corpo e alla mente di funzionare correttamente sotto tutti i punti di vista. 

Ecco solo alcuni degli innumerevoli benefici del sonno:

  • Rafforza il sistema immunitario
  • Rigenera e tonifica la pelle
  • Combatte la depressione
  • Rigenera le energie
  • Aiuta a trattenere meglio le informazioni

Insomma, ogni notte mentre dormiamo stiamo “lavorando” per affrontare al meglio la giornata successiva, ma preserviamo la nostra salute in generale.

Cosa dice la scienza

Il bisogno di sonno cambia in base a molte variabili, come lo stile di vita e la salute. Rispondere alla domanda “quante ore bisogna dormire” in generale, quindi, non è affatto facile, ma per avere un’idea possiamo attenerci allo studio di livello mondiale della National Sleep Foundation, che indica quante ore di sonno sono necessarie per ogni fascia d’età:

  • Neonati 0-mesi: dalle 14 alle 17 
  • Infant (4-11 mesi): dalle 12 alle 15
  • Bimbi (1-2 anni): dalle 11 alle 14 ore
  • Bambini in età prescolare (3-5 anni): dalle 10 alle 13 
  • Bambini in età scolare (6-13 anni): dalle 9 alle 11
  • Adolescenti (14-17 anni): dalle 8 alle 10
  • Giovani adulti (18-25 anni): dalle 7 alle 9
  • Adulti (26-64 anni): dalle 7 alle 9
  • Anziani (over 65): dalle 7 alle 8

In età adulta, è comunque importante non dormire mai meno di 6 ore, mentre durante la terza età possono bastarne anche 5. 

Ecco come monitorare le ore di sonno

Queste sono le “regole generali”, ma bisogna sempre prestare attenzione alle proprie esigenze individuali: quindi, devi “sperimentare” per trovare il numero di ore che funzionano per te. Un consiglio?

Prova a monitorare il sonno, così potrai visualizzare dati relativi a:

  • Quanto tempo impieghi ad addormentarti
  • Quanto sei stato sveglio
  • Le ore di sonno leggero, profondo e totali
  • Indicazioni sulla qualità del sonno e consigli

Se hai appurato che le tue ore di sonno non bastano, devi chiederti perché non riesci a dormire quanto basta: spesso, ad influire pesantemente, sono i fattori psicologici, ma anche dolori e fastidi fisici impediscono di prendere sonno in fretta o provocano risvegli continui. 

Ma quante ore di sonno profondo bisogna dormire?

Il sonno profondo (fare REM) è una fase fondamentale dei cicli che costituiscono la notte, perché è quello che può essere definito “sonno ristoratore o rigenerativo” per eccellenza: in pratica permette di recuperare fisicamente e mentalmente perché siamo come “tagliati fuori dal mondo esterno”.

Durante la fase di sonno profondo, infatti:

  • L’attività cerebrale è rallentata e il cervello è meno sensibile agli stimoli esterno.
  • La respirazione è più calma, il tono muscolare più basso e movimenti degli occhi si fermano
  • Il sistema immunitario si rafforza e avviene l’eliminazione delle tossine e i residui del corpo.

La chiave del vero riposo sta quindi nel sonno profondo, la cui durata ideale dipende dall’età ed è di circa 3 ore fino ai 2 anni, 2 ore fino ai 50 anni, dopo i quali basta anche 1 ora e 30 minuti.

Dormi poco? Le possibili cause

Abbiamo visto quante ore bisogna dormire, soprattutto per quel che riguarda la fase del sonno profondo.

Se hai appurato di non riposare abbastanza, devi chiederti perché non riesci a dormire quanto basta: spesso, ad influire pesantemente, sono i fattori psicologici ed emotivi, ma anche i dolori e i fastidi fisici impediscono di prendere sonno in fretta e/o provocano risvegli continui. 

…e se dipendesse da materasso e cuscino?

Per aumentare la quantità, ma anche la qualità del riposo, forse devi cambiare materasso e cuscino! Infatti, se inadeguati, risultano scomodi e ti portano ad assumere una cattiva postura, che a sua volta provoca dolori alla schiena e al collo. 

Ora che sai quante ore bisogna dormire, decidi di smettere di girarti nel letto mille volte e svegliarti all’alba anche nel weekend: dai un’occhiata ai cuscini e materassi Veradea, che sono la soluzione ideale per supportare il peso del corpo e mantenere il corretto posizionamento della colonna vertebrale.Chatta con uno dei nostri operatori e scopri di più, oppure contattali per e-mail, WhatsApp o telefono!

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