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Otto ore di sonno sono un miraggio da tempo? Ecco come recuperare il sonno perso

Quante volte ti è capitato di affermare “devo recuperare almeno 10 ore di sonno”? Molto spesso, infatti, capita di dormire poco, e le cause possono essere diverse, come impegni, preoccupazioni, malesseri di vario genere e così via… Basti pensare ai neogenitori, che hanno a che fare con poppate e pannolini durante la notte!
Ma… come recuperare il sonno? Scopriamo insieme se è davvero possibile o se si tratta soltanto di un falso mito!

Di quante ore di sonno abbiamo bisogno?

Capire con precisione quante ore bisogna dormire per notte non è facile, perché incidono molte variabili, come lo stile di vita e la salute. In generale, però, possiamo attenerci a degli studi prestigiosi, che ci indicano le ore di sonno consigliate per ogni fascia d’età:

  • Neonati 0-mesi: dalle 14 alle 17
  • Infanti (4-11 mesi): dalle 12 alle 15
  • Bimbi (1-2 anni): dalle 11 alle 14 ore
  • Bambini in età prescolare (3-5 anni): dalle 10 alle 13
  • Bambini in età scolare (6-13 anni): dalle 9 alle 11
  • Adolescenti (14-17 anni): dalle 8 alle 10
  • Giovani adulti (18-25 anni): dalle 7 alle 9
  • Adulti (26-64 anni): dalle 7 alle 9
  • Anziani (over 65): dalle 7 alle 8

Ma se, come molto spesso capita, accumuliamo delle ore di sonno perso, cosa succede?

Dormire meno di 7-8 ore per diverse notti, porta alla maturazione di un “debito di sonno” e a tutta una serie di conseguenze negative a livello psicofisico generale, come ad esempio:

  • Irritabilità e sbalzi d’umore.
  • Mancanza di concentrazione.
  • Mal di testa ed emicrania.
  • Visione scarsa.
  • Aumento di peso.

3 strategie per recuperare il sonno

Recuperare è possibile se il problema non è cronico (in questo caso è necessario rivolgersi al medico). Se l’insonnia è solo temporanea, puoi adottare queste strategie:

  1. “Spalma” le ore di sonno su 7 giorni. Se sei in debito di dieci o più ore di sonno, un ottimo metodo è quello di recuperare gradualmente il sonno nel fine settimana e durante la settimana a venire, pianificando 3 o 4 ore di sonno nel weekend e un’ora a notte durante i giorni feriali.
  2. Adotta migliori abitudini di sonno. Per facilitare il recupero, cerca di assimilare delle sane abitudini. È importante, ad esempio, avere degli orari regolari e curare l’ambiente nel quale si dorme (giusta temperatura, luminosità e silenzio);inoltre, migliorare la qualità del sonno significa anche mangiare bene, prediligendo cibi leggeri e privi di sostanze eccitanti.
  3. Migliora il comfort. Anche dormire molto è inutile se non si dorme bene. Soprattutto se fai fatica a trovare una posizione comoda e accusi qualche doloretto al collo e alla schiena al mattino, valuta la possibilità di cambiare materasso e/o cuscino

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Ora che sai come recuperare il sonno, non sottovalutare l’importanza dei supporti: un buon materasso, infatti, garantisce ergonomia, adattabilità, igiene e termoregolazione, quindi un sano riposo, che permette di dormire più a lungo!

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